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La storia di Elsa, la leonessa


Joy Adamson con Elsa la leonessa (1956)
Joy Adamson con Elsa la leonessa (1956)

 

La storia di Elsa, la leonessa.

Elsa la leonessa (gennaio 1956 - 24 gennaio 1961) è stata cresciuta dal guardiacaccia, poi studioso, George Adamson e da sua moglie Joy in Kenya. Elsa e le sorelle, Big One e Lustica furono curate dall'esperto quando avevano solo poche settimane di vita. Divennero orfane quando George fu costretto, seppur riluttante, ad uccidere la loro madre nel corso di un safari (fu detto per legittima difesa, ma la motivazione data dal cacciatore professionista non è credibile per un esperto di fauna selvatica; meglio supporre una sua postuma conversione da vigliacco macellaio ad ambientalista). Le sorelle furono inviate allo Zoo di Rotterdam nei Paesi Bassi, mentre Elsa rimase con Adamson sino a che fu rilasciata nell'ambiente selvaggio, in seguito agli sforzi della coppia per abituarla all'addio.
Da cucciola, Elsa visse proprio come un animale domestico e Joy conduceva con lei una relazione tra eguali. Joy era fortemente motivata a dare ad Elsa l'educazione necessaria a vivere in natura e cacciare. Gli sforzi la ripagarono ed Elsa divenne famosa in tutto il mondo, specialmente dopo la pubblicazione del best seller Nata libera. All'età di tre anni, la leonessa condusse con sé tre cuccioli per mostrarli agli Adamson, che li chiamarono Jespah (maschio), Gopa (maschio) e Little Elsa (femmina). La vita di Elsa e dei cuccioli fu poi narrata nel sequel Living free.
La vita dell'animale si concluse infelicemente quando essa cadde vittima della Babesia felis, una forma di babesiosi, malattia sanguigna derivante da una puntura di zecca che spesso infetta i felini. La tomba di Elsa si trova all'interno del Parco Nazionale Meru, nei pressi dell'ex campeggio di George e Joy Adamson conosciuto come il "Campo di Elsa", dove sono state deposte anche la metà delle ceneri di Joy Adamson dopo la sua morte. Quando la leonessa morì i sentimenti dei locali nei confronti della sua famiglia erano tutt'altro che benevoli, cosa che fece pensare agli Adamson di trasferire i cuccioli. Questi ultimi divennero molto schivi, anche nei confronti della coppia, e la loro cattura precedente al rilascio nel Serengeti fu piuttosto complicata. Gli avvenimenti successivi sono incerti, anche se George Adamson riuscì ad identificare Little Elsa viva ed in salute, in compagnia di due leoni estranei alla famiglia, dopo 19 mesi di ricerche.

Dedicato ad Elsa - John Barry - Born Free - Original Soundtrack

 

Born Free

Episode 1 ÷ 13